Venerdì 17 ottobre alle ore 17 si è svolta presso l’Aula Magna della Scuola di Musica di Mondovì Piazza la presentazione del Progetto-PCTO di Filologia d’Autore, attuato dal Liceo Vasco-Beccaria-Govone durante lo scorso anno scolastico: ad assistere a tale evento un folto pubblico di un centinaio di spettatori, tra professori, genitori, studenti e partecipanti stessi del PCTO in questione.
Il pomeriggio è stata aperto da una breve sintesi dell’analisi filologica svolta dagli studenti, da parte della Prof.ssa Tiziana Giuggia e dal Prof. Stefano Orcellet, i due docenti organizzatori e responsabili del progetto.
Successivamente l’incontro è proseguito con il commento dell’Avv. Francesca Bertazzoli, Assessore all’Urbanistica, Edilizia, Istruzione e Formazione professionale, Pari opportunità del Comune di Mondovì e della Direttrice Valentina Sandrone de Gli Spigolatori, Associazione culturale che da subito si è dimostrata interessata all’argomento del PCTO. Ha poi parlato il Prof. Stefano Casarino, in qualità di Presidente dell’AICC (Associazione Italiana Cultura Classica). Gli interventi hanno rimarcato la definizione concettuale di filologia e la sua importanza anche in ambito locale, dal momento che sono stati più volte citati l’Archivio del Comune monregalese e la Biblioteca Storica del Liceo Vasco-Beccaria-Govone, una delle più ricche del territorio locale.
Proprio da questa risorsa i partecipanti del PCTO hanno estratto i documenti di interesse filologico nell’anno scolastico 2024/25, ossia una lettera del corpus di Silvio Pellico e la cronaca della situazione del Liceo monregalese alla fine del secolo XIX, redatta da Giosuè Carducci, grande poeta e primo Premio Nobel italiano per la Letteratura, che, nell’anno 1879, visitò proprio il nostro istituto in qualità di Ispettore ministeriale e ne riferì andamento e condizione per ordine regio, esprimendo un giudizio positivo di cui la Mondovì di allora (ma crediamo anche quella di oggi!) poteva andare fiera.
Infine hanno preso la parola i ragazzi, divisi in vari gruppi di lavoro, che hanno esposto in modo chiaro e completo l’oggetto del lungo studio e i metodi utilizzati per l’analisi dei testi (ricostruzione di contesto e identità, a volte difficili da reperire, degli interlocutori o dei personaggi citati, esame concernente la scelta dello stile, la motivazione e l’uso più o meno abbondante di arcaismi, ecc…).
In ultima analisi, l’evento è risultato una brillante commistione tra intento didattico, cioè riguardante la mera esposizione dello studio filologico, e finalità divulgativa, trasmessa tramite gli interventi storici ed introduttivi da parte di alunni e insegnanti, che hanno, in definitiva, trasformato il pomeriggio in un autentico e piacevole convegno letterario.
Eugenio Vasilenko IV C
Tommaso Borsarelli IV A




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