Debate al Liceo 2

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Nel pomeriggio di mercoledì 23 gennaio si è svolta, nelle aule del Liceo “Vasco Beccaria Govone”, una gara di Debate.

All’iniziativa hanno aderito i Licei di Piazza, il Liceo delle Scienze Applicate “Cigna” di Mondovì, l’Istituto Alberghiero “Giolitti Bellisario” e il “Baruffi” di Ceva.

La mozione è stata estratta a sorte da uno dei moderatori dell’incontro: essa riguardava il PCTO, noto come Alternanza Scuola-Lavoro, per vagliarne l’efficacia come strumento didattico.

L’attività del Debate nasce negli USA e ha il compito di invitare i ragazzi a impadronirsi nuovamente della parola “detta e agita” e ad ascoltare l’argomentazione della squadra avversaria per avviare un dialogo fatto di proposte su cui confrontarsi e confutazioni, stabilendo così un rapporto interpersonale. Questa è una straordinaria modalità per sviluppare e consolidare alcune utili competenze, quali il parlare in pubblico, ascoltare in modo critico e individuare gli aspetti positivi anche di una posizione che non è vicina al nostro punto di vista.

Strutturare un discorso logico che riesca a persuadere chi ascolta, motivare le proprie tesi trovando argomentazioni senza gli strumenti di ricerca multimediale, è un lavoro di grande impegno: possiamo dire che tutti i ragazzi coinvolti si siano dimostrati largamente all’altezza di questi obiettivi.

Lo scopo è far nascere lo spirito critico, sviluppando al contempo una buona retorica accrescendo la propria creatività. Ognuno degli speaker deve, infatti, dimostrarsi capace di “mettersi nei panni” del proprio interlocutore e di sviluppare la propria capacità di autoregolamentazione. Per questo motivo, nel rispetto dell’avversario, vi sono tempi “protetti” in cui non è possibile fare domande e i tempi dei vari interlocutori sono regolamentati e scanditi da regole precise.

Al termine i giudici decretano il vincitore sulla base dei contenuti, dello stile e della strategia.

Questa proposta si è conclusa al meglio, con grande soddisfazione di alunni e docenti.

La speranza è che il progetto di Debate possa ricevere un sempre maggiore numero di consensi da parte degli studenti, al fine di accrescere la propria sicurezza individuale e il rispetto di chi ci sta davanti e sostiene una tesi in opposizione alla nostra.

Durante il pomeriggio, inoltre, un gruppo di studenti del Liceo Matematico del “Vasco-Beccaria-Govone” hanno svolto la stessa attività affrontando una mozione di carattere scientifico.

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